venerdì 7 Ottobre 2022

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Il potenziale dello Human-Machine Interface per una nuova era industriale

Negli ultimi decenni, la rapidità del progresso tecnologico ha favorito l’impiego e lo sviluppo dell’interfaccia uomo-macchina, in inglese Human-Machine Interface (HMI). Tendenze come l’Enterprise IoT e l’Industria 4.0 svolgono un ruolo essenziale in questo panorama, ponendosi come i principali sostenitori della trasformazione targata HMI.

L’età del “Mind & Body”

Stiamo dunque assistendo ad una nuova rivoluzione industriale, che sigla il passaggio dall’era “Hands & Touch”, in cui si azionavano pulsanti, tastiere e interruttori, all’era “Mind & Body”, in cui si utilizzano il corpo, mediante segnali visivi e sonori, come interfaccia utente per fruire del flusso di informazioni a supporto delle azioni.

Cos’è l’HMI?

La terminologia Human-Machine Interface si riferisce allo strato hardware e software a supporto dell’interazione tra l’uomo e la macchina. È, in altri termini, la tecnologia che separa l’essere umano che utilizza una macchina dalla macchina stessa.
Tale innovazione è richiesta tanto dall’industria e dai servizi quanto dai privati come strumento per migliorare ed espandere le capacità umane, giungendo a nuove interfacce utenti intelligenti, sicure, accessibili e coinvolgenti.

L’accostamento del qualificativo Advanced

Si parla oggi, più nel dettaglio, di Advanced HMI. L’aggettivo marca l’introduzione di tecnologie come la realtà aumentata (AR) e la realtà virtuale (VR); queste ultime sfruttano dispositivi indossabili, si pensi ai visori, i quali sono capaci di incrementare le informazioni rispetto ai dati concretamente a disposizione. La modalità introdotta dalle realtà estese genera e promuove un ambiente più produttivo, efficiente e sicuro. 

Sovrapposizione di realtà

Lo Human-Machine Interface permette di veicolare modalità di comunicazione sempre più naturali tra uomo e macchina, con la sovrapposizione tra mondo reale e mondo digitale.
Per le imprese, le tecnologie HMI rappresentano la strada verso un mondo del lavoro caratterizzato da molteplici opportunità; esse consentono infatti di rivedere e monitorare i processi, diagnosticare i problemi e visualizzare i dati.

Funzionamento e obiettivi 

Gli HMI comunicano con i controllori logici programmabili (PLC) e i sensori di ingresso/uscita per ottenere le informazioni, consultabili dagli utenti. Gli schermi HMI possono essere utilizzati per una singola funzione, come il monitoraggio, o per eseguire operazioni più complesse, come spegnere macchine o aumentare la velocità di produzione.
Attraverso lo Human-Machine Interface, gli operatori visualizzano importanti informazioni sotto forma di grafici o dashboard digitali, gestendo gli allarmi e connettendosi con i sistemi SCADA e MES da un’unica postazione.

La triade dell’HMI: supporto, qualità e formazione

I sistemi di Human-Machine Interface sono oggi affiancati da interfacce avanzate, come le tecnologie wearable (smart watches ed esoscheletri), pensate per supportare gli operatori sul luogo di lavoro, salvaguardando la salute e incrementando la produttività.
Inoltre, il connubio con la realtà aumentata e virtuale consente di migliorare la qualità delle attività degli operatori nella produzione a livello di tempi e riscontri, e nella formazione, in ottica tanto di inserimento quanto di aggiornamento professionale.
Non si deve dimenticare come le realtà del settore secondario siano sottoposte a una sfida cruciale per la loro competitività: la formazione continua del loro personale. E proprio le tecnologie di Advanced Human-Machine Interface favoriscono processi di training e di re-skilling degli operatori. 

Le prospettive nel futuro prossimo

E mentre l’attuazione dell’automazione pura resta nel panorama del potenziale, l’HMI si propone come la soluzione più completa alle attuali necessità del settore per combinare i vantaggi della manodopera umana e delle tecnologie disponibili. Le interfacce uomo-macchina e il loro sviluppo permetteranno di potenziare sempre più il lavoro umano e la sua capacità di interagire con le tecnologie di automazione.
In conclusione, le strade che si percorreranno nel breve termine nel panorama dello Human-Machine Interface sono le seguenti:

  • HMI per il lavoro a distanza che consentano ai lavoratori azioni anche da remoto;
  • HMI basate su cloud, con possibilità di aggiornamento in tempo reale;
  • HMI con capacità di apprendimento.

Fonti: itransition.com, inductiveautomation.com, agendadigitale.eu

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