martedì 27 Febbraio 2024

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Massimizzare la durata dei sensori di pressione: scelte intelligenti per la protezione

La presenza di umidità rappresenta una delle principali cause di guasto dei sensori di pressione. Per evitare questo problema, è fondamentale selezionare un trasduttore o un trasmettitore con il grado di protezione IP adeguato, il riferimento di misura corretto e il giusto tipo di attacco elettrico.

Se l’uscita del vostro trasmettitore sta andando fuori controllo o se l’intero dispositivo si è guastato, l’umidità potrebbe essere uno dei responsabili

Infatti, l’umidità può danneggiare rapidamente la scheda elettronica o gli attacchi elettrici interni. Pertanto, la protezione dei sensori di pressione inizia con la scelta del dispositivo adeguato, considerando il grado di protezione IP, il riferimento di misura e gli attacchi elettrici appropriati.

Sensori di pressione e gradi di protezione IP

I sensori, noti anche come trasduttori di pressione, vengono impiegati in una vasta gamma di applicazioni. Alcuni sensori vengono utilizzati in laboratori con clima controllato e bassa umidità costante, mentre altri sono sottoposti a regolari operazioni di pulizia e sterilizzazione ad alta pressione, come nel settore alimentare e farmaceutico.

Per ridurre al minimo la possibilità di guasti del trasduttore, è importante verificare che il grado di protezione IP o NEMA del dispositivo sia adatto all’ambiente in cui viene utilizzato. Inoltre, il tipo di attacco elettrico adottato riveste un’importanza significativa.

Pressione di riferimento ambiente e assoluta

Un altro aspetto importante riguarda la scelta tra la pressione di riferimento ambiente e quella assoluta. La presenza di un foro di sfiato o la sigillatura del trasmettitore influiscono sulla capacità dello strumento di prevenire l’ingresso di acqua e altri liquidi. 

I trasmettitori si distinguono in tre tipologie principali, ognuna con requisiti specifici per la protezione dall’umidità:

  • I trasmettitori di pressione, comunemente utilizzati per misurazioni in campi inferiori, richiedono un foro di sfiato per consentire il confronto tra la pressione misurata e ambientale. Pertanto, è necessario che il sistema di sfiato e il connettore elettrico siano progettati accuratamente per evitare l’ingresso di umidità. Alcuni trasmettitori presentano un piccolo foro sotto l’anello di fissaggio dell’attacco elettrico, protetto da un materiale come Gore-Tex o Teflon, che permette il passaggio dell’aria ma non dell’umidità.
  • I trasmettitori a tenuta stagna sono adatti per misurazioni ad alta pressione in cui le variazioni barometriche non influenzano la lettura in uscita. Questi dispositivi non richiedono un foro di sfiato, ma è comunque possibile l’ingresso di umidità a seconda del tipo di esecuzione. È importante quindi scegliere un trasmettitore con la corretta classificazione IP o NEMA per evitare danni causati dall’umidità.
  • I trasmettitori assoluta misurano la pressione in riferimento a una camera a vuoto sigillata situata dietro il sensore. Poiché il circuito di condizionamento è chiuso, il sistema è protetto dagli agenti esterni. Tuttavia, il collegamento elettrico rappresenta ancora un possibile punto di vulnerabilità, poiché i materiali di tenuta possono deteriorarsi nel tempo, consentendo l’ingresso di umidità o di sostanze provenienti dal processo. Una soluzione può essere l’utilizzo di una cella di misura completamente saldata, che elimina la necessità di sigillature suscettibili di degradarsi.

La gamma completa di sensori di pressione WIKA comprende diversi modelli come il trasmettitore A-10 per applicazioni industriali generiche, il trasmettitore S-20 di alta qualità per applicazioni industriali, il pressostato elettronico con display PSD-4 e i sensori OEM per macchine mobili MH-4 e MH-4-CAN.

I trasmettitori di pressione immergibili creano sfide uniche

I sensori di pressione immergibili, utilizzati per misurazioni di livello in pozzetti, serbatoi, pozzi e fori di trivellazione, presentano sfide uniche. Essendo immersi per lunghi periodi in fluidi viscosi, corrosivi, ricchi di particelle o ad alta temperatura, questi sensori di pressione speciali devono essere progettati per resistere a tali condizioni estreme e ricevere una classificazione IP68 o NEMA 6P. 

Caratteristiche come una custodia altamente resistente in acciaio inossidabile 316L, titanio o Hastelloy, tenuta ermetica permanente, materiale di cablaggio resistente all’abrasione e una fibra aramidica all’interno del cavo per sostenere il peso del trasmettitore, contribuiscono alla protezione da umidità e agenti esterni.

Quando si sceglie un sensore di pressione, è consigliabile ricorrere all’assistenza di esperti. Con molti fattori da considerare, consultare gli specialisti di WIKA può aiutare a determinare quale trasduttore o trasmettitore sia il più adatto per l’applicazione specifica, garantendo l’affidabilità, le prestazioni, la durata e l’idoneità del sensore. 

La scelta di prodotti adeguati rappresenta il primo passo per prevenire i guasti dei sensori di pressione.

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